Giulio Cesare Ricci: una vita dedicata alla musica, al suono e all’Alta Fedeltà
L’intervista — #02 Summer Edition
Fondatore di fonè records, produttore e ingegnere del suono, Giulio Cesare Ricci racconta a Max Ishiwata un percorso iniziato molto presto, quando da ragazzo registrava suoni e musica con un Geloso e sognava di “fare i dischi”.
Nel 1983 nasce fonè: il primo album viene registrato in una cappella settecentesca a Livorno con un Otari 5050 e due microfoni. Da allora la ricerca di Ricci resta legata all’acustica naturale dei luoghi, alla registrazione analogica e, successivamente, alle tecnologie digitali ad alta risoluzione.
Nell’intervista ripercorre il rapporto con i registratori a nastro, i microfoni Neumann storici, l’esperienza con Philips e il DSD, ma soprattutto una filosofia centrata sulla volontà di conservare atmosfera, respiro e silenzio della registrazione.
Guardando al futuro, Ricci indica anche un obiettivo umano: trasmettere ai giovani il proprio bagaglio tecnico, metodologico e di esperienza.
Intervista di Max Ishiwata